Romeo e Giulietta 1.1 (La sfocatura dei corpi)

0
103

Sabato 9 Aprile 2022 – Teatro Comunale di Casalmaggiore

Dopo la festa/compleanno del quarto di secolo e gli ultimi anni ricchi d’intensa produttività Roberto Zappalà con Antologia recupera i lavori più interessanti che hanno lasciato un segno nel tempo e nella costruzione della sua linea coreografica. Il progetto non ha soltanto il compito di “recuperare” e di “rivisitare”, ma anche quello di originare attraverso un nuovo “contatto” nuove visioni; dove anche il “semplice” cambiamento degli interpreti può fare da primo mobile per un diverso approccio alla creazione da parte del coreografo. Tutto ciò non solo determinerà una riflessione sul passato ma inevitabilmente porterà a riflettere sul futuro. Sfocatura dei corpi era il sottotitolo del Romeo e Giulietta del 2006 che Roberto Zappalà ha deciso di riprendere e riportare in scena come primo spettacolo di Antologia. Una revisione che è anche e soprattutto un rinnovamento. Cosa ci fa sentire sfocati, quando ci sentiamo sfocati? Tecnicamente (in ottica, fotografia, cinema) la sfocatura è una questione di distanza tra il centro focale dell’obiettivo e “l’oggetto” inquadrato; se questa distanza è inferiore o superiore ad una certa misura l’oggetto risulta, appunto, sfocato. Riportando tutto ai due amanti di Verona ci sentiamo sfocati quando “percepiamo” che la distanza tra noi e il mondo, tra noi e l’amato non è quella giusta; quando la distanza che ci separa dall’essere amato è condizionata dal proprio essere nel mondo; quando siamo, ci sentiamo, crediamo di essere, troppo vicini, o troppo lontani. Siamo tutti Romeo e Giulietta.

  • rivisitazione del progetto la Sfocatura dei Corpi del 2006
  • coreografia e regia, luci e costumi Roberto Zappalà
  • Danzatori, Valeria Zampardi e Fernando Roldan Ferrer
  • musica Pink Floyd, Elvis Presley, Luigi Tenco, José Altafini, Mirageman, John Cage, Sergei Prokofiev
  • interpreti Maud de la Purification, Antoine Roux-Briffaud / Gaetano Montecasino, Valeria Zampardi
  • testi a cura di Nello Calabrò
  • direzione tecnica Sammy Torrisi
  • management Maria Inguscio
  • si ringraziano Simone Viola e Antonio Cascone per i movimenti di danze da sala
  • una produzione Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza – Centro di Produzione della Danza
  • in coproduzione con Orizzonti Festival. Fondazione
  • in collaborazione con Le Mouvement Mons Festival (Belgio)
  • con il sostegno di MiC – Regione Siciliana Ass.to del Turismo, Sport e Spettacolo

Biglietti: Intero € 20,00 Ridotti e Loggione € 15,00

Acquista il Biglietto

Previous articleIl colloquio
Next articleGioia
Il Distretto delle Terre del Casalasco comprende i Comuni di Casalmaggiore, Casteldidone, Gussola, Martignana di Po, Torricella del Pizzo, Motta Baluffi, Scandolara Ravara, Rivarolo del Re ed Uniti, Spineda, San Daniele Po, Cingia de’ Botti, San Giovanni in Croce, Solarolo Rainerio, San Martino del Lago, Voltido. Si sviluppa entro l’area del Casalasco, un territorio dalle numerose potenzialità economiche, turistiche ed ambientali, la cui esplicazioni in termini di sviluppo e visibilità sono ancora tutte da attivare.